26/04/2021

Ripresa delle attività corali

Misure di prevenzione Covid-19 per le prove di coro e per gli spettacoli dal vivo
[aggiornamento al 7 giugno]

Il decreto legge n. 52 del 22 aprile 2021 (cosiddetto decreto “Riaperture”) ha introdotto importanti novità in termini di spostamenti e di attività realizzabili.
Come evidenziato nell'apposito documento congiunto emanato da Feniarco e Anbima in data 24 aprile infatti:

si ritiene che, nel rispetto delle linee guida adottate ai sensi del D.L. 33 del 2020, nelle zone gialle possano essere effettuate prove collettive finalizzate alla realizzazione degli spettacoli dal vivo.

Questo non significa che l’emergenza sanitaria sia completamente superata. È quindi necessario attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle linee guida contenute nella normativa, per preservare la salute e la sicurezza di tutti e cautelare la responsabilità giuridica dei legali rappresentanti dei cori.
Per tutti i dovuti approfondimenti rimandiamo al citato documento di Feniarco-Anbima (clicca qui), nonché al testo del decreto legge (clicca qui) e alle linee guida già a suo tempo definite per lo svolgimento di prove e concerti in sicurezza (v. sotto).
Da parte nostra raccomandiamo di valutare attentamente la situazione, adottare la massima prudenza e il massimo rispetto delle indicazioni fornite dalle autorità civili e sanitarie.

Ordinanza regionale n. 12/2021/PC del 29.05.2021

Con Ordinanza contingibile e urgente n. 12/2021 del 29 maggio, oltre ad anticipare al 31 maggio la riapertura di molte attività (tra cui fiere, congressi, convegni, centri culturali, centri sociali e centri ricreativi, corsi di formazione), viene ribadito l'obbligo di «applicazione delle misure di prevenzione sanitaria di cui alla normativa nazionale e alle allegate Linee guida per la riapertura delle attività economiche e sociali, predisposte dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome».

Linee guida per lo Spettacolo dal vivo

Per quanto riguarda il nostro mondo corale, riportiamo di seguito alcune delle indicazioni contenute nelle Linee guida (aggiornate al 28 maggio) relative all'organizzazione e gestione di Spettacoli dal vivo.

Per quanto riguarda il pubblico:

  • Definire il numero massimo di presenze contemporanee in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d’aria ed alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza e uscita.
  • Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale (detto aspetto afferisce alla responsabilità individuale).
  • Raccomandare l’accesso tramite prenotazione e mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14giorni.
  • Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura >37,5 °C.
  • I posti a sedere (comprese, se consentite, postazioni prive di una seduta fisica vera e propria) dovranno prevedere un distanziamento minimo, tra uno spettatore e l’altro, sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro (estendibile negli ambienti al chiuso ad almeno 2 metri, in base allo scenario epidemiologico di rischio) con l’obbligo di utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie. Tali distanze possono essere ridotte solo ricorrendo a barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.

Per quanto riguarda il coro:

  • L’entrata e l’uscita dal palco dovrà avvenire indossando la mascherina, che potrà essere tolta durante l’esecuzione della prestazione artistica se sono mantenute le distanze interpersonali, e in maniera ordinata, mantenendo il distanziamento interpersonale, dando precedenza a coloro che dovranno posizionarsi nelle postazioni più lontane dall’accesso (in fase di uscita dal palco, si procederà con l’ordine inverso).
  • I componenti del coro dovranno mantenere una distanza interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno 2 metri tra le eventuali file del coro e dagli altri soggetti presenti sul palco. Tali distanze possono essere ridotte solo ricorrendo a barriere fisiche, anche mobili, adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.

Per tutte le altre disposizioni, si raccomanda di attenersi a quanto contenuto nelle Linee guida della Conferenza delle Regioni aggiornate al 28 maggio 2021 (pag. 13-15) e riportate di seguito.

Misure da adottare per le prove di coro

In conformità e in applicazione delle Linee guida di cui sopra, per l'organizzazione e la gestione delle prove di coro restano valide le indicazioni a suo tempo fornite e contenute nel Modello misure di prevenzione per i cori riportato di seguito.

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