Verbum Resonans 2022

Seminari internazionali di canto gregoriano
anno XXVIII

un progetto di Usci Fvg
in collaborazione con l'Abbazia di Rosazzo, con il patrocinio di Feniarco e dell'Università degli Studi di Udine, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 

Abbazia di Rosazzo - Manzano (UD)
18-23 luglio 2022

Iscrizioni entro il 31 maggio 2022

offerta formativa

semiologia gregoriana:

  • primo corso | Michał Sławecki
  • secondo corso | Carmen Petcu
  • terzo corso | Bruna Caruso
laboratorio d'assieme | Johannes Berchmans Göschl
vocalità | Francesca Provezza

mercoledì 20 luglio 2022
Abbazia di Rosazzo (Ud)
Chiesa di San Pietro, ore 19.00
Santa Messa in canto gregoriano

Schola cantorum formata dai corsisti dei seminari
direttori | Bruna Caruso, Carmen Petcu, Michał Sławecki

sabato 23 luglio 2022
Abbazia di Rosazzo (Ud)
Chiesa di San Pietro, ore 20.45
Da pacem, Domine
Concerto finale dei corsi

Schola cantorum formata dai corsisti dei seminari
direttore | Johannes Berchmans Göschl

Giungono quest’anno alla loro ventottesima edizione i Seminari internazionali di canto gregoriano fondati dal prof. Nino Albarosa, prestigioso punto di riferimento – insieme a poche altre realtà italiane – per lo studio e l’approfondimento teorico e pratico di un patrimonio musicale e culturale dal valore inestimabile, offrendo corsi di livelli differenziati che permettono di accostarsi al repertorio gregoriano sia con la fervida curiosità del neofita che con l’attenta e scrupolosa perizia dell’addetto ai lavori. 

Anche questa edizione dei Seminari, che proseguono la loro suggestiva permanenza nell’Abbazia di Rosazzo, è organizzata dall’Usci Friuli Venezia Giulia con il patrocinio di Feniarco (Federazione Nazionale Italiana delle Associazioni Regionali Corali) e dell'Università degli Studi di Udine, in collaborazione con l’Abbazia di Rosazzo. I docenti presenti si avvalgono non solo di una esperienza di formazione e di studio legata alla migliore e più aggiornata scuola europea, ma sono studiosi e musicisti essi stessi. Tre sono i fondamenti ai quali essi si legano: la storia, il segno, l’interpretazione. La prima costituisce l’orientamento ineliminabile di ogni attività umana; il secondo il dato di scrittura di vastissimo interesse, che ha fatto delle zone dell’Europa, e fa tuttora, una unità legata a un’espressione musicale universale, tanto più perché intimamente legata a quell’elemento di fortissima coesione che storicamente è costituito dalla Chiesa Cattolica e dalla sua liturgia; la terza la realizzazione in arte delle melodie (diciamo in arte, e non in qualsiasi modo). Studiare il canto gregoriano significa pure entrare nella storia della spiritualità occidentale, apprendere l’immenso valore, anche esistenziale, del testo biblico, che più di ogni altro suggerisce all’essere umano i principi del suo vivere, e che, cantato, moltiplica la sua efficacia penetrativa, formativa, esistenziale e, in uno con la musica, artistica. 

Ad affiancare l'ormai consolidato e affiatato corpo docente – formato da Bruna Caruso, Carmen Petcu, Michał Sławecki e Francesca Provezza – avremo il piacere di avere con noi un ospite davvero speciale: Johannes Berchmans Göschl, al quale sarà affidata la preparazione e la conduzione del concerto conclusivo dei corsi, con un programma quanto mai attuale intitolato Da pacem, Domine

La sempre ricca partecipazione ai seminari di Rosazzo dimostra il profondo interesse suscitato da un’offerta formativa che si pone quale obiettivo primario la valorizzazione delle radici profonde della cultura musicale occidentale, affiancando alle attività didattiche interessanti occasioni concertistiche che fanno di Verbum Resonans un appuntamento raro nel suo genere.

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